Un appartamento in blu

 

Siamo in Albaro, un quartiere elegante con vista sul mare della città di Genova. L'appartamento è situato al terzo piano di un edificio progettato dal Maestro Luigi Carlo Daneri, ex cinema Elios costruito nel 1949-51.

L'appartamento aveva subito nel 1980 una totale ristrutturazione da parte di un architetto che aveva progettato tutto nei minimi particolari. L'abitazione si presentava molto bella ma ovviamente molto datata. Il gusto era anni '80 e anche le cromie ricordavano quell'epoca.

 
 
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L'intervento attuale è stato lieve a livello murario poiché l'appartamento presentava già una distribuzione molto funzionale ed interessante.

In origine la cucina era un vano chiuso, mentre in questa ristrutturazione si sono demolite le tramezze e si è unito in uno spazio open space la cucina alla zona giorno.

 
 
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Il grande lavoro è stato lo studio dell'interior design che ha riguardato non solo l'arredo ma anche lo studio del colore e dei dettagli.

La moquette che ricopriva tutto l'appartamento è stata eliminata ed è stato posato un parquet biondo che dona all'appartamento luce e vivacità.

Il parquet è stato posato in tutto l'appartamento in modo da poter aver un unico ambiente a livello percettivo. Demolendo le tramezze di confine della cucina, il corridoio si è accorciato ed è diventato lo spazio utile per la distribuzione della zona notte.

Procedendo in ordine, dall'ingresso fino alla camera da letto matrimoniale, si possono incontrare scelte cromatiche molto audaci, ma grazie alla grande finestratura a tutta larghezza ed al terrazzo con vista, le cromie si plasmano con la luce avendo come risultato composizioni di colore molto leggere dinamiche ed eleganti.

L'ingresso è sfondato in tutta altezza, dipinto di colore nero antracite con punto luce centrale.

Si accede mediante una doppia porta a filtro e si entra in un open space a vista del soggiorno.

Nel soggiorno domina il colore blu petrolio del divano  , il tavolino dell'architetto Gae Aulenti (Tavolo con Ruote, FontanaArte) e una poltroncina Frau bianca.

 
 
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Il divano divide l'ambiente e alle sue spalle trova posto un tavolo in cristallo con sedie Kartell trasparenti.

La parete della sala da pranzo è stata concepita come una pannellatura rifasciata con tappezzeria di Roberto Cavalli. Trovano posto mobili e opere d'arte del committente sapientemente sistemate nell'ambiente.

Mediante la demolizione delle tramezze è stato ricavato un pilastro dipinto in blu petrolio in sintonia con il divano e la tappezzeria di fondo.

Il resto dell'abitazione riporta i toni di un grigio-azzurro molto chiaro e leggero che si sposano perfettamente con i soffitti bianchi.

La cucina di Veneta Cucine è stata progettata con una penisola con sgabelli, il controsoffitto strutturale sopra la penisola, funge da mensola porta oggetti e base per deliziose luci a sospensione.

La cucina è laccata lucida antracite con pensili chiari. Il fondale paraschizzi tra bancone e pensile è in legno come il pavimento di tutto l'appartamento. 

 
 
 

Le pareti della cucina, così come il piccolo bagnetto di servizio, sono stati ricoperti con microcemento in tono come tutta la casa.

Il piccolo bagnetto riporta il microcemento anche a soffitto e trova posto una doccia trasversale larga come il bagno stesso.

Piccolo ambiente ma completo di tutto viene illuminato da un interessante lampadario della Caboche Media by Foscarini. Dietro al mobile lavello è stata applicata una tappezzeria vinilica waterproof di Roberto Cavalli color Tiffany.

Procedendo nel corridoio si incontrano una serie di librerie su misura, originali del progetto del 1980, così come tutte le armadiature murate che si incontrano lungo l'appartamento. Tutte queste armadiature sono state restaurate e laccate con il nuovo colore che domina l'appartamento. 

Procedendo lungo in corridoio si trova alla nostra sinistra la camera ospiti/studio, caratterizzata da un mobile trasformabile della CLEI. 

A destra si accede alla camera matrimoniale dove il colore dominante è questa volta, come per eccezione una serie di toni del tortora. Di fronte al letto, l'armadiatura già presente nel progetto del 1980,  stata ridisegnata e regolarizzata per dare al fruitore maggior possibilità e facilità d'uso.

Interessante è il bagno padronale. Qui c'è stata la scelta di mantenere il bagno in tutta la sua integrità anni '80, è stata solamente demolita la vasca da bagno ed è stato installato un grande piatto doccia in tono con i colori originali dell'ambiente con vetro paraschizzi senza porta. Ed è stato ricavato uno spazio utile per lavatrice e asciugatrice. Il tutto è stato arricchito e completato da un mosaico in toni del blu-azzurro e grigio in completa armonia con i colori del bagno originale.

Il grande specchio, le luci, il mobile bagno e i sanitari sono stati mantenuti originali da progetto del 1980 con un gusto vintage molto interessante. 

 
 

Progetto architettonico e interior design:

Direttore lavori:

Impresa esecutrice:

Impianti:

 

 

Arch. V. Solera

 

Arch. V. Solera

MGG_Manutenzioni Generali Genovesi

Leone Impianti e Morchio Impianti

 

 
Valentina Solera